Birrificio OTUS: energia pulita dalle trebbie di scarto.
Economia circolare e sostenibilità nella produzione di birra: da sottoprodotti a biogas e digestato per l’agricoltura.
L’economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica riutilizzo, riparazione e riciclo di materiali e prodotti il più a lungo possibile con l’obiettivo di estenderne il ciclo di vita e ridurre i rifiuti, generando così ulteriore valore.
Al contrario, il tradizionale modello economico lineare (basato sullo schema “estrarre, produrre, utilizzare e gettare”) necessita della disponibilità di grandi quantità di materiali e energia facilmente reperibili e a basso prezzo. Sappiamo tuttavia che le risorse del pianeta non sono infinite e che lo smaltimento dei prodotti di scarto è costoso sia in termini economici che di impatto ambientale.
Birrificio OTUS attua un innovativo modello di economia circolare che prevede la conversione delle trebbie di scarto del processo produttivo in energia pulita grazie ai batteri.
Il processo di produzione della birra.
È possibile sintetizzare il processo di produzione della birra in quattro fasi principali:
- preparazione del malto
- ammostamento
- fermentazione degli zuccheri in etanolo
- filtrazione e imbottigliamento.
Nella produzione della birra vengono usati vari ingredienti come il malto d’orzo, il luppolo e il lievito.
Da scarto a risorsa.
Le trebbie di birra sono costituite dal residuo dell’ammostamento del cereale maltato. Il contenuto residuale di proteine, amminoacidi, zuccheri e grassi presente nelle trebbie e nel lievito esausto li rende un’ottima materia prima per la produzione di energia sotto forma di biogas, mediante il processo di digestione anaerobica operato dai batteri. Tra le fonti energetiche pulite e rinnovabili, biogas e bio-metano costituiscono risorse fondamentali per un progressivo abbandono dei combustibili fossili.
Oltre al biogas per la parte gassosa, il prodotto di tale processo è costituito per la parte solida dal digestato, ossia il materiale organico non assimilato dai batteri. Il digestato costituisce un ammendante naturale, un concime per l’agricoltura in sostituzione dei fertilizzanti di sintesi. Con questo processo virtuoso “chiudiamo il cerchio” e restituiamo alla terra sotto forma di “nutrimento” i prodotti che da essa derivano: è bello pensare al fatto che gli scarti della produzione della birra tornano utili per coltivare campi di orzo, come quelli per la produzione delle nostre birre.
Le trebbie di birra sono ottime anche per il riutilizzo in ambito zootecnico come mangime per mucche, maiali e animali da cortile, trasformandosi così da scarto (da smaltire con oneri a carico del birrificio) in risorsa, da riutilizzare in un’ottica di economia circolare della filiera agroalimentare.
Una strategia ecosostenibile ed economicamente efficiente.
Il sottoprodotto di trebbie di malto, luppolo e lievito fornito da Birrificio OTUS nel 2022 ha contribuito a realizzare una produzione di biometano pari a circa 14.000 metri cubi. Ciò ha consentito di evitare l’immissione nell’ambiente di 21 tonnellate di CO2 di origine fossile.
Progetti come questo ci spingono ad impegnarci in una produzione artigianale di birra sempre più sostenibile.
Scoprite nel nostro editoriale online OTUS TRIP tutte le iniziative di Birrificio OTUS per ridurre l’impatto ambientale.